PRESTO E BENE.. SI PUO'

TECNOLOGIE SEMPLICI, SICURE E PERFORMANTI

La trasformazione di un’attività familiare in un’azienda a carattere industriale di maggior produzione ha comportato l’acquisizione di attrezzature di nuova concezione e ad alta tecnologia, allo scopo di ottenere la più elevata qualità di finitura nella presentazione dei capi stirati unita a migliori rendimenti.

Come si è detto, partner tecnologico dell’azienda lodigiana è l’azienda Pony di Inzago (MI).

L’ultimo acquisto è stato il nuovo manichino modello «405». Espressamente sviluppato per la stiratura delle camicie, l’impianto si segnala per l’estrema praticità di utilizzo che permette un elevatissimo grado di qualità e di produttività.

«Come le altre macchine che impiego, anche questa – commenta il fondatore e titolare di «1ª Clean lava stira camicie» – si caratterizza per la semplicità d’uso, con risultati ottimi sotto il profilo produttivo».

Più in dettaglio, il castello interamente aspirante facilita il posizionamento della camicia, mentre la pala di chiusura frontale flessibile, grazie a una particolare imbottitura, evita i segni di pressione, i lucidi e le marcature, conseguenze di bottoni o cuciture, anche su tessuti delicati e colori scuri.

Le speciali pinze pneumatiche distendono il corpo camicia e mettono in tensione le cuciture laterali, che vengono velocemente asciugate grazie a un flusso di aria surriscaldata, mentre le maniche vengono bloccate tramite pinze ovali che si adattano alla forma anatomica del polsino e, ruotando, si conformano al modello della manica.

Manovrando due joystick presenti sulla pala anteriore è possibile regolare l’allineamento verticale delle pinze rispetto al taglio del giro manica (lo stesso sistema viene adottato per i capi a manica corta).

La macchina è dotata di un microprocessore con 10 programmi memorizzabili che consente di automatizzare i cicli di vaporizzazione, miscela di aria/vapore, ventilazione aria calda/fredda, in funzione del tipo di tessuto e del grado di umidità della camicia, che, a fine ciclo, viene liberata in automatico.

Un altro impianto Pony che fa parte del parco macchine dell’azienda di Sant’Angelo Lodigiano è la pressa pneumatica per la stiratura di collo e polsini modello «CCP».

L’unità comprende un aspiratore per facilitare e velocizzare il posizionamento del collo e dei polsini sulla pressa, come pure per asciugare il tessuto al termine del ciclo (programmato da due timer), e una speciale imbottitura sulle tre forme inferiori, che elimina i segni di pressione ed evita il danneggiamento ai bottoni.

Altri aspetti riguardano il piano superiore riscaldato, che è in acciaio inox lucidato, facile da mantenere pulito, e il fattore sicurezza. La chiusura del piano superiore tramite due pulsanti da premere contemporaneamente, infatti, tutela al massimo l’operatore.

Ma Domenico Abrami sottolinea un ulteriore punto di forza delle apparecchiature in uso nella sua azienda.

«Chiunque può essere messo al lavoro su queste macchine – afferma – perché sono molto semplici da usare. Bastano poche ore di apprendimento e si è in grado di utilizzarle. È questo un elemento, oggi, di un certo valore».